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Tag: smartwork

Smart working: da misura di contrasto alla diffusione della pandemia a modello di organizzazione del lavoro

Ornella La Tegola, Ricercatrice di Diritto del Lavoro Università di Bari “Aldo Moro”

Lo smart working che abbiamo visto è stato tutto a vantaggio dell’impresa e a danno del lavoratore, perché dello smart working come strumento di flessibilità nei luoghi e nei tempi di lavoro, oltre che di contaminazione di idee, c’è stato e continua ad esserci ben poco

Lavorare da casa non è sempre smart

di Davide Dazzi, Ires Emilia-Romagna e OpenCorporation

Tutti parlano di smart work ma molti rimangono i dubbi rispetto a cosa si intenda. Sicuramente non è solo lavoro da casa. Per conoscerlo meglio la Fondazione di Vittorio e l’Ufficio Politiche di Genere della Cgil nazionale hanno realizzato una indagine su “Quando lavorare da casa…è smart?”.
#smartwork #cgil #lavoro

Agile working after the pandemic: limitations and need of new digital skills in the labor market

by Gabriele Marzano, labour policies expert

Now, however, that agile working has imposed itself in various sectors as an ordinary way of working due to the inevitable social distancing obligations, it is perhaps possible to advance some more realistic considerations on its advantages and/or disadvantages, in particular with respect to the “old” analogue type of work
#covid19 #smartwork #training

Smartworking all’indomani della pandemia: limiti e necessità di nuove competenze digitali nel mercato del lavoro

di Gabriele Marzano, Esperto di Politiche del Lavoro

Ora che però lo smartworking si è imposto in vari settori, come modalità ordinaria di lavoro a causa degli inevitabili obblighi di distanziamento sociale, è forse possibile avanzare qualche considerazione più realistica sui suoi vantaggi e/o svantaggi, in particolare rispetto al “vecchio” lavoro di tipo analogico
#smartwork #covid19 #training

Brief considerations on the organization of work and union relations in times of anti-contagion emergencies

by Ornella La Tegola, Researcher of the University of Bari, expert on diversity of CTS OpenCorporation

The Covid-19 emergency imposed an adaptation of work organisation and health protection measures in the workplace. It is, in fact, time to reflect on the relationship between the needs dictated by the health emergency and the regulatory framework normally set up to protect the health and safety of workers (and also their privacy) and the role of the trade union.

Brevi riflessioni sull’organizzazione del lavoro e delle relazioni sindacali in tempi di emergenza anti-contagio

di Ornella La Tegola, Ricercatrice dell’Università di Bari, esperta CTS di Diversità

L’emergenza Covid-19 ha imposto un adattamento dell’organizzazione del lavoro e delle misure per la tutela della salute nei luoghi di lavoro. È, infatti, il momento di riflettere sul rapporto tra le esigenze dettate dall’emergenza sanitaria e l’impianto normativo normalmente posto a tutela della salute e sicurezza dei lavoratori (ed anche della loro privacy) e sul ruolo del sindacato.

In che modo ci riuniremo nel “dopo” CoronaVirus?

di Gabriele Guglielmi, Coordinatore Filcams CGIL per le politiche internazionali e OpenCorporation

Ci stiamo chiedendo: se l’unico modello non è il “solo a distanza”, come saranno organizzate, gestite, vissute le riunioni nel prossimo futuro? Come saranno i viaggi, i soggiorni, i “luoghi dove riunirsi fisicamente”, pur in distanziamento sociale?

Training of EWC members in the face of Covid-19: proposals, solutions and issues

Bruno Demaître, ETUI Education Officer interviewed by Gabriele Guglielmi, Filcams Cgil International Policies Coordinator

The ETUI already started delivering training for EWCs as early as the 1990s, after the first Directive had been published. As the number of EWCs started to grow, the number of demands for training also increased gradually. The right to training as included in the 2009 recast Directive gave a further boost.