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Categoria: Finanza/Finance

Come sono diventati ricchi i più ricchi del mondo?

di Gabriele Guglielmi, Coordinatore Filcams CGIL per le politiche internazionali e OpenCorporation

Bloomberg, ma anche altri ad es. Forbes, misurano costantemente la ricchezza dei primi 500 miliardari, è di dicembre il sorpasso in vetta di Elon Musk su Jeff Bezos. Grazie a OpenCorporation è ora possibile anche una nuova lettura di questi numeri: quali imprese hanno permesso ai ricchi di diventare più ricchi?

IKEA: frugal people understand each other.

by Anna Maria Romano, CGIL Tuscany, Vice President UNI-Europe Finance, financial expert for CTS Open Corporation

IKEA is a subsidiary of the Dutch company Ingka Holding, owned by a non-profit foundation, the Stichting Ingka Foundation, created in 1982 by founder Ingvar Kamprad with the noble motivation of “spreading the progress of architecture and interior design”. The foundation is one of the largest non-profit organizations in the world, with assets in excess of $35 billion.

IKEA: tra frugali ci si intende.

di Anna Maria Romano, CGIL Toscana, Vice-Presidente di UNI-Europa Finance, esperta di problemi finanziari di CTS
OpenCorporation.

Da molto e per puri motivi fiscali, la svedese IKEA ha sede in Olanda. Protagonisti di questa storia sono due dei paesi “frugali”, che tanto hanno scalpitato sulla correttezza dei bilanci dei paesi scialoni del sud Europa. Che, però, quando si tratta del proprio bilancio, sono disponibili ad essere meno intransigenti.

Frugali con i soldi altrui

di Anna Maria Romano, CGIL Toscana, Vice-Presidente di UNI-Europa Finance, esperta di problemi finanziari di CTS OpenCorporation

La debolezza politica della socialdemocrazia nordica e il dumping fiscale come politica economica.
Perché un paese piccolo come l’Olanda può criticare tanto la gestione interna di paesi come Italia, Spagna e Portogallo? È davvero una critica basata su una propria efficienza amministrativa e su una politica economica efficace?

FCA, facciamo chiarezza

di Anna Maria Romano, CGIL Toscana, Vice-Presidente di UNI-Europa Finance, esperta di problemi finanziari di CTS OpenCorporation

La vicenda di FCA che chiede il prestito garantito dallo Stato ha suscitato polemiche di segno diverso, con una discussione che rischia di assumere toni da stadio. Proviamo a contribuire cercando di fare chiarezza su ciò che è stato detto, usando un po’ di numeri.

ENI: quale responsabilità dello Stato azionista?

di Anna Maria Romano, CGIL Toscana, Vice-Presidente di UNI-Europa Finance, esperta di problemi finanziari di CTS OpenCorporation

In #Eni spa lo Stato con il 30,1% non è un semplice azionista ma deve assumere il ruolo di costruttore strategico della politica socialmente ed ambientalmente responsabile della multinazionale.

ENI: what’s the responsability of the State as a shareholder?

by Anna Maria Romano, CGIL Tuscany, Vice President UNI-Europe Finance, financial expert for CTS Open Corporation

In ENI the State, that owns more that 30% of shares, is not simply a shareholder, but must assume the role of strategic constructor of the socially and environmentally responsible policy.