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Bollini blu e…bollicine

Gabriele Guglielmi, coordinatore di OpenCorporation e delle politiche internazionali FILCAMS CGIL

Tante affinità ma non “a tutta birra”

Comparazione fra  OpenCorporation Ranking al 1 ottobre 2021 e Italy’s best employers 2022

Sei aziende sono al top in entrambe le classifiche

  1. Manpower
  2. Allianz
  3. Enel
  4. Webuild
  5. LVMH
  6. Assicurazioni Generali

Misurare il comportamento delle imprese è sempre utile, trovare affinità di valutazione conforta quanto incuriosisce riscontrare differenze, a volta enormi.

Ad es Heineken:  in OpenCorporation (OC) è alla posizione 172 su 586, in Italy best employers  (Ibe) è al top.

E’ stimolante comparare metodologie e risultati. Confrontarsi e è un arricchimento reciproco.

OC dal 2017 produce rating e ranking che dal 2018 sono confrontabili,  nel 2021 ha pubblicato due analisi comparate con il proprio ranking:

10 Febbraio 2021 C’è davvero chi può appiccicare il “bollino blu” alle condizioni di lavoro? confrontandosi con:

30 Aprile 2021 in occasione della presentazione della classifica GPtW (Great Place to Work) relativa all’Italia pubblicata, oltre che sul loro sito,  anche sull’inserto L’ Economia del Corriere della sera del 26 aprile 2021  con un focus di come si è agito con la terribile novità #Covid-19.(leggi qui)

La comparazione fra  OpenCorporation Ranking e Italys best employers 2022 ci è parsa ancor più complessa e quindi stuzzicante, in particolare perché Corriere della sera (questa volta non nell’inserto L’economia ma in quello Buone Notizie) e Statista producono dati utilizzando un approccio “sindacale” analizzando cioè la “condizione di lavoratori e lavoratrici (presumiamo anche se non è specificata una analisi anche per ‘genere’) ” basando la valutazione su due criteri principali: “Disponibilità di un lavoratore a consigliare il proprio datore di lavoro… Giudizi dei lavoratori su altri datori di lavoro all’interno dello stesso settore.”

Quindi Ibe valuta e misura “dal basso” e “di lato” la “reputation”, come cerca di fare pure OC. Le prime 400 hanno il diritto di esporre il “bollino blu”: il certificato Italy’s Best Employers.

I due osservatori sono diversi:

  • per le scale, diverse ma comparabili: 1/100 OC e 1/10 Ibe;
    • per le metodologie di raccolta dati
      • OC elabora annualmente, con aggiornamenti mensili, un questionario con 131 domande e oltre 500 dati per ogni azienda;
      • Statista ha raccolto i dati nel periodo 19 aprile 31 maggio 2021 (22.500 giudizi diretti e 260mila indiretti). Fra le prime 400, il punteggio ha una scala che va da Heineken che è prima con 9.00 punti a Gi Group, Indra, Cigierre che a pari merito con 6,91 punto occupano le posizioni da 398 a 400;
    • per i perimetri
      • OC: Aziende multinazionali, anche non presenti in Italia,  con almeno 1.000 dipendenti; pubblica le schede di 9.809 aziende multinazionali;
      • Ibe Aziende con più di 250 dipendenti in Italia
        • pubblica i risultati delle prime 400
          • con anche una ventina di classifiche settoriali ad es. Abbigliamento, Automobile e Costruzione di Veicoli, Turismo, Trasporti e Logistica, Vendita.

Elenco delle 586 OC e 400 Ibe (con evidenziate le aziende comparabili perché presenti in entrambi Elaborazione OpenCorporation)

Le 95 aziende comparabili (Elaborazione OpenCorporation, NdR in rosso le aziende OC ri-nominate per consentire il confronto “alfabetico” con Ibe).

Avvertenza

Chi scrive ha quale obiettivo il valutare possibili sinergie fra i due osservatori; quindi le comparazioni che seguono, sono prevalentemente “politiche” finalizzata a capire più le similitudini che le diversità.

Premessa metodologica

Il perimetro diverso non consente omogeneità, il rating/punteggio, uniformando la scala, si.

Con la scala armonizzata abbiamo individuato cinque gruppi, più uno: da A a E, con step di distanza fra 0,10 e 0,10, comparabili perché con valori  simili, e NN non comparabili perché i valori sono troppo diversi.

Il raggiungimento, su due, anche di un solo valore, dà diritto all’appartenenza al gruppo.

Fonte: elaborazioni OpenCorporation

La sintesi delle aziende comparate ci indica che le valutazioni almeno simili (entro il range 0,7-1,3), compensano quelle nemmeno confrontabili e che comunque i paragoni, quindi anche le integrazioni fra i sistemi sono possibili e possono esserlo pure le sinergie, per oltre il 60% della platea.

Il podio

Fonte: elaborazione OpenCorporation Aziende Gruppo A
(range fra >=0,90 e <=1,10)

Poche riflessioni, prevalentemente sui Paesi di provenienza delle aziende. Tre aziende italiane e una di: Francia, Germania e Stati Uniti. Tutte aziende che, almeno in OC, con continuità sono fra le Top. Da notare che la più vicina al valore di riferimento 1,00 è Manpower seguita da Allianz mentre con un valore limite resta nel gruppo A Assicurazioni Generali

Argento (B)

Una italiana Autogrill e una spagnola NH HOTEL entrambe del settore viaggi e turismo  ben cinque francesi ALSTOM Schneider Electric  EDENRED di cui due banche BNP PARIBAS  Crédit Agricole

(Elaborazione OpenCorporation, scarica la tabella Aziende gruppo B (range fra >=0,80 e <=1,20)

Bronzo (C)

Sul “podio di gruppo” salgono oltre alle due principali banche italiane INTESA SANPAOLO e Unicredit alcune altre aziende italiane Eni  Atlantia  Buzzi Unicem, le principali case automotive  europee BMW CNH Industrial Mercedes-Benz  DAIMLER AG e dell’abbigliamento H&M  Inditex .

Sparuta la presenza delle americane Caterpillar  JOHNSON & JOHNSON  molte altre USA,  come succede per le aziende giapponesi,  popolano prevalentemente il gruppo NN

(Elaborazione OpenCorporation, scarica la tabella Aziende gruppo C ‘range fra >=0,70 e <=1,30’ ulteriori dati e documenti sono scaricabili qui OpenCorporationOpenData)

Conclusione operativa

Dopo questa lettura “politica” spero segua il lavoro professionale di elaborazione dei dati di entrambi gli osservatori, di come le informazioni e le metodologie possano integrarsi e interagire, di come si potrà collaborare.

Nel ringraziarli per l’ottimo servizio che stanno producendo vorrei passare “parola, penna e calcolatrice” a: Marta D’Angelo, Sales & Marketing Italy e Niccolo Pesenti, International Sales Manager Italy di Statista e a Davide Dazzi di IRES ER che coordina il team di ricerca di OpenCorporation.

     

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