Press "Enter" to skip to content

OpenCorporation Day: svelata la classifica finale del 2020

Comunicato stampa

Si è svolta oggi, nella nuova modalità di webinar online, la terza edizione dell’OpenCorporation DAY che ha visto susseguirsi sul palco virtuale oltre 30 relatori tra dirigenti Sindacali europei e mondiali, Presidenti e rappresentanti di Comitati Aziendali europei e global, manager di aziende multinazionali.

OpenCorporationDay2020OpenData

Ecco finalmente svelato l’ #OpenCorporationRanking 2020:

Fonte: OpenCorporation

Sono oggi 9.624 le aziende multinazionali in osservatorio, tra le quali 568 vengono valutate (Rating) e comparate (Ranking).

Ed è proprio il “Rating dinamico” la vera novità di quest’anno, che permette alle multinazionali di confrontarsi, sfidarsi e superarsi continuamente sul fronte del dialogo sociale, delle condizioni di lavoro, della responsabilità sociale, delle politiche ambientali, delle politiche sulle diversità, delle politiche di accessibilità per le persone con disabilità, della trasparenza finanziaria.

Queste le schede con tutti i numeri e le informazioni del perché sono in TopTen: ENEL, IBERDROLALVMH, ALLIANZ, FERROVIAL, MANPOWER, L’OREAL, NORSK HYDRO, ELECTROLUX, RENTOKIL.

Gli effetti positivi di questa sana competizione si sono visti non solo per gli alterni posizionamenti sul podio, ma soprattutto per il miglioramento continuo ottenuto da numerose imprese. Sono entrate nella TopTen ben quattro aziende che nel 2019 erano oltre la duecentesima posizione; e se a fine ottobre erano meno di 30 quelle con un rating superiore a 60 punti su 100, oggi sono 36 (+16%). Si tratta, oltre al gruppo della top 10, di: WEBUILD, AT&T, ASSICURAZIONI GENERALI, BEKAERT, BANKIA, LAFARGEHOLCIM, AUTOGRILL, EDENRED, NOBIA, ALSTOM, SAP, BNP PARIBAS, AIRBUS, UNICREDIT, DEUTSCHE BANK, HENNES & MAURITZ, WOLTERS KLUWER, ORANGE, CREDIT AGRICOLE, SIEMENS, SCHNEIDER ELECTRIC, BANCO BILBAO VIZCAYA ARGENTARIA, VINCI, EQUINOR, KERING e ATOS

La strada sembra tracciata ma è ancora lunga da percorrere, perché occorre che tutte le aziende multinazionali sentano la necessità di migliorare e mantenere nel tempo i propri indici di rating, a beneficio di se stesse, delle rispettive filiere, dei lavoratori e in definitiva dell’intera comunità.

Basti pensare che non raggiungono ancora i 60 punti di ranking, che potremmo definire il primo passo per accedere a una “zona di valutazione relativamente più positiva”, aziende del calibro di: TOTAL, CARREFOUR, ENI , DANONE, SOLVAY, VIVENDI, DEUTSCHE TELEKOM, VOLKSWAGEN, INDITEX, ADECCO, NOVARTIS, VODAFONE, DIAGEO, INTEL, BAYER, EDF, BMW, IBM, NESTLE, HENKEL, AIR LIQUIDE, DAIMLER, CATERPILLAR, MERCK, ISS, SAAB, GLAXOSMITHKLINE, KINGFISHER, SAINT-GOBAIN, NOKIA, ZALANDO, ENGIE, HEINEKEN, VERIZON, PFIZER, CARLSBERG,JOHNSON & JOHNSON, FERRERO, MICROSOFT, TELEFONICA.

Dopo la presentazione della classifica aggiornata, l’evento è proseguito con due tavole rotonde dedicate a “L’anno terribile 2020 letto con i dati dell’Osservatorio OpenCorporation” e “Come le aziende nei diversi settori/Paesi hanno affrontato la pandemia e quali prospettive per il futuro”.

L’intervento conclusivo “Pandemia, la luce del vaccino in fondo al tunnel” è stato affidato a una scienziata del team di Moderna Therapeutics che ha condiviso informazioni sullo sviluppo del vaccino e sulle prospettive sull’innovazione biotech nel post-pandemia.

Il convegno, nel pieno rispetto delle norme di distanziamento in vigore, ha avuto luogo in ambiente webinar su piattaforma Zoom con traduzione simultanea ITA<>ENG e live streaming su Collettiva, sui canali Facebook e YouTube di OpenCorporation e sul blog https://blog.opencorporation.org/opencorporation-day dove saranno messi a disposizione degli interessati tutti contributi raccolti.

Roma, 18 dicembre 2020

Be First to Comment

Lascia un commento