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Post-democrazia: cosa accadrebbe se le Aziende diventassero Partiti?

Fonte: elaborazioni OpenCorporation su dati Orbis (BVD)

Il Parlamento Europeo è appena stato eletto, è in fase di insediamento. 
Proponiamo una “lettura originale” di alcuni dati. 
A Bruxelles, e dintorni,  si stima la presenza di almeno 20.000 lobbisti dei quali quasi 12.000 iscritti nell’appositoregistro per la trasparenza istituito il 3 ottobre 2018 con obbligo per i 751 eurodeputati – adempimento al quale sono soggetti tutti i commissari europei, compresi i loro capi di gabinetto e direttori generali – di rendere pubblici gli incontri con i “lobbisti registrati”.

Quanti sono e da dove vengono gli Eurodeputati

Il numero degli eurodeputati è stato aggiornato con  il Trattato di Lisbona: tetto massimo 750 (più il Presidente), con un massimo di 96 e un minimo di 6 per Stato, tenendo conto della popolazione i seggi sono distribuiti non in modo proporzionale puro, ma secondo il sistema definito “proporzionale degressivo“.
Ecco la distribuzione dei seggi per Paese:

Se la distribuzione dei seggi anziché sul trattato di Lisbona si basasse sul PIL?

Se i fatturati delle maggiori multinazionali fossero in competizione con i PIL dei Paesi?
Le prime 28 aziende per fatturato

Ecco quali Paesi/(Partiti)Aziende sarebbero “seduti nel Parlamento Europeo”

Paesi che rimarrebbero fuori dai primi 28 Fatturati/PIL
FI, SK, IE, HR, LT, SI, LV, LU, EE, CY, MT

 Tutto ciò in attesa della Brexit.